Katia Belloni (Il Convivio)

Il poeta Fabio Clerici e il senso del viaggio

Clerici nasce a Milano dove vive e scrive. Già in età adolescente compone le prime liriche e brevi racconti legati all’amore e agli affetti famigliari. Appassionato viaggiatore ed amante della montagna, nel 2007 pubblica il suo primo libro “DEDICATO A TE…“, nel 2009 viene pubblicato “LE PAROLE E LA PIETRA“, il terzo libro si intitola “IL SENSO DEL VIAGGIO VIAGGIANDO NEI SENSI” ATLANTE POETICO, dove affronta il tema del viaggio.

Leggendo alcuni punti del suo libro IL SENSO DEL VIAGGIO, ci fa capire quanto sia importante il nostro viaggio interiore, cioè l’anima. Vorrei riportare riflessioni personali che ha scritto Clerici su questo libro. Il viaggio è un percorso tattile, visivo, uditivo, olfattivo, gustativo, prendendo coscienza del “se”. Nel capitolo “viaggi senza valigia”, l’esplorazione assume una dimensione intima ed emozionale, con poesie che raccontano la nostra essenza più profonda. I viaggi dell’anima si trasformano nel quotidiano vivere, affrontando gli aspetti più significativi del panorama esistenziale. Il suo modo di scrivere mi ha incuriosito molto, così ho voluto mettermi in contatto con lui, facendogli una semplice domanda: Il colore della poesia, che cosa significa per lei? Clerici: “Il colore della poesia è dipingere ogni giorno una diversa sfumatura, pennellare l’impulso dell’anima, cercare di riempire la tela bianca e lo scontato quotidiano. Il colore della poesia è dare vita alle parole rendendole emozione“. Breve citazione che mi ha scritto il poeta: “Lirica dopo lirica, ci prende per mano e dolcemente ci accompagna nel turbinio che il viaggio della vita riserva a chi, curioso, si approccia al trascorrere degli eventi”. “Clerici è un vero poeta, le sue parole entrano nel cuore e nell’anima!”.

A cura di Katia Belloni
per IL CONVIVIO

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